Block.Ed e microcredenziali. La blockchain al servizio di competenze certificate

Block.Ed: blockchain e microcredenziali. L’evento a Catania

Seguici su LinkedIn:
Seguici su Facebook:
Condividi questo articolo:

HT Apps ha presentato Block.Ed all’Università di Catania. L’evento, rivolto a docenti e studenti, ha rappresentato un importante momento di confronto sul ruolo delle microcredenziali nel settore educativo e le nuove possibilità offerte dalla blockchain.

Scopri di più! Continua a leggere.

Indice dei contenuti

Cos’è Block.Ed

Block.Ed è un progetto Erasmus+ (codice: 2024-1-SK01-KA220-ADU-000253202) dedicato all’e-learning; cerca di porre rimedio al problema della riconoscibilità delle microcredenziali. Come? Sviluppando un learning management system (LMS) basato su Moodle che fornisca microcredenziali dinamiche e sicure.

È rivolto a docenti e studenti, ma anche provider tecnologi e istituzioni, con corsi brevi e modulari, ma soprattutto dotati di sistemi di riconoscimento delle competenze. Si basa, inoltre, sulla classificazione europea ESCO per il riconoscimento delle competenze, che fa parte della strategia Europa 2020.

Block.Ed intende dar vita a un nuovo quadro di riferimento per lo sviluppo e la validazione delle microdenziali nell’area Schengen utilizzando la tecnologia blockchain quale garanzia di sicurezza.

L’evento all’Università

Il 19 maggio 2026 il Responsabile della Comunicazione di JO Group (che è partner del progetto con HT Apps) Alberto Molino e lo sviluppatore Matteo Puglisi hanno condotto l’evento “Block.Ed e microcredenziali. La blockchain al servizio di competenze certificate” nei locali della Cittadella Universitaria di Catania. L’iniziativa ha visto partecipe una quarantina di studenti e tre professori del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica (DIEEI).

Dopo una breve introduzione al cluster, con un focus sulle due software house ad oggi attive, VITECO (che sviluppa piattaforme e-learning) e HT Apps (più concentrata sulle web-app e la cybersicurezza), ha preso la parola lo sviluppatore Matteo Puglisi, che ha spiegato come funziona un LMS con tecnologia blockchain, realizzato in sinergia con i 6 Paesi aderenti al consorzio Block.Ed: Italia, Germania, Grecia, Portogallo, Svizzera e Slovacchia.

Il dibattito

È seguito un dibattito sulla sicurezza informatica, nel quale gli studenti hanno posto domande ed espresso le loro curiosità sui processi di sviluppo di Block.Ed. Alberto Molino ha anche promosso un’offerta di lavoro presso l’azienda, per il ruolo di Artificial Intelligence Developer.

L’evento siciliano ha confermato quanto un adeguato riconoscimento delle competenze (digitali) sia al centro del dibattito sulla formazione a distanza (FAD), oggetto di molti aggiornamenti normativi, come quelli previsti dall’Accordo Stato-Regioni. HT Apps, nel supportare l’e-learning rendendolo più sicuro, è fiera di poter dare il proprio contributo con Block.Ed.

Guarda la gallery.

Se sei interessato/a alle tematiche trattate dal JO Group, compila il modulo ed entra in contatto con noi