Con la fine del 2025 si è concluso anche SHIFT-HUB, progetto Horizon Europe che negli ultimi 3 anni ha riunito attori chiave con un unico obiettivo: rafforzare la smart health in Europa e accelerare l’adozione di tecnologie e servizi innovativi in ambito medico-sanitario.
La conclusione formale del progetto, però, non coincide con la fine del suo impatto. Al contrario, SHIFT-HUB lascia in eredità strumenti, servizi e una comunità che continua a crescere.
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Il progetto europeo SHIFT-HUB: un ecosistema “misurabile”
SHIFT-HUB, di cui l’italiana IPPOCRATE AS del JO Group è orgogliosamente partner, ha dato vita a un punto d’incontro fra imprenditori, fornitori, professionisti della salute, decisori politici, pazienti e cittadini, costruendo una comunità dedicata alla smart health.
Si è trattato di lavoro collaborativo, sviluppato lungo l’arco di 3 anni, che ha posto “solide basi” per un progresso continuo a livello europeo.

I risultati in numeri
Uno dei punti di forza del progetto è la capacità di misurare l’impatto ottenuto con risultati concreti e verificabili:
1. Coinvolgimento degli stakeholder
Nel corso del progetto sono state raggiunte oltre 1.000 PMI fornitrici di tecnologie smart health, coinvolti 300 intermediari dell’innovazione, 70 istituzioni sanitarie, 60 istituzioni pubbliche e 50 decisori politici.
2. Partecipazione attiva dei cittadini
Grazie alla piattaforma e a numerosi eventi, sono state raggiunte più di 7.000 persone tra cittadini e pazienti.
3. Partnership
Ad oggi, risultano firmati 90 Memorandum of Understanding, che consolidano collaborazioni con organizzazioni divenute poi partner ufficiali del progetto.
4. Community e matchmaking
La community intorno alla piattaforma ha superato i 780 membri, facilitando 730 sessioni di matchmaking e ospitando un marketplace per soluzioni innovative.
I numeri qui riportati raccontano di un progetto solido, non solo “di ricerca”, ma anche fortemente orientato al networking e alla messa a terra dell’innovazione, capace di creare connessioni tra chi sviluppa tecnologie e chi lavora in contesti sanitari reali.
Innovazione guidata dai bisogni: workshop, living lab e demo day
SHIFT-HUB ha promosso attività partecipative come:
- 9 open innovation workshop con 470 partecipanti, da cui sono nate 45 idee progettuali;
- 5 living lab, 8 demo day e 5 workshop di capacity building, per un totale di oltre 550 partecipanti.
Focus su patologie e strumenti digitali
SHIFT-HUB è stato capace di indirizzare le proprie azioni su 5 ambiti ad alta priorità: cancro, malattie croniche e cardiovascolari, disturbi mentali e prevenzione delle malattie. Quest’approccio riflette anche le risorse sviluppate durante il progetto stesso:
- un mobile health apps repository, che contiene 170 app selezionate con criteri rigorosi;
- un percorso e-learning gamificato, che include 5 giochi educativi, pensati per supportare la literacy digitale e di natura sanitaria;
- un archivio educativo con oltre 150 risorse distribuite su 15 aree tematiche, utili per colmare il divario digitale tra i pazienti e fornire strumenti agli operatori sanitari.
Cosa succede ora?
La conclusione del progetto non interrompe l’operatività di molti servizi sviluppati. Best practice e risultati resteranno disponibili per la replica e l’adozione, mentre la “community platform” continuerà ad esistere per collaborare, connettere e proporre nuove soluzioni.
In parallelo, il progetto invita partner e stakeholder a replicare le iniziative, ampliando ulteriormente la rete e garantendo benefici duraturi nel tempo.
Prossimo evento 2026: demo day online da segnare in agenda
SHIFT-HUB ha annunciato un appuntamento importante per mantenere viva la comunità e presentare soluzioni innovative:
- demo day con focus su smart health data, interoperabilità e controllo dei dati personali (10 febbraio 2026).
Per saperne di più e restare aggiornata/o sui prossimi eventi, visita la pagina dedicata sul sito ufficiale di SHIFT-HUB.
Un messaggio di ringraziamento dalla dott.ssa Alena Bubeck
«Siamo estremamente orgogliosi di quanto realizzato in questi 3 anni di percorso» dichiara la dott.ssa Alena Bubeck, coordinatrice di SHIFT-HUB presso Steinbeis Europa Zentrum. «Sebbene – continua – restino sfide e opportunità, sono sicura che la comunità nata intorno a SHIFT-HUB continuerà a sostenere l’innovazione, la collaborazione e il progresso in Europa. Invitiamo, pertanto, tutti gli stakeholder a sfruttare appieno i servizi sviluppati nell’ambito della smart health».
Per maggiori informazioni sulla piattaforma, gli eventi in programma e le risorse disponibili è possibile contattare i responsabili del consorzio, scrivendo a [email protected] o visitando il sito web ufficiale di SHIFT-HUB.

